Storia di TravagliatoIl nome di Travagliato è recente, non ha più di due secoli ed è italianizzato dal Veneto Travaleado o Travajado, frequentissimo nei decreti ducali, negli estimi, negli atti notarili del periodo veneto, e, poichè i nomi dei paesi non sono nati a caso, ma per cause determinanti espresse nelle sillabe della parte fondamentale o étimo, cosi trasformato, non rivela la sua origine. Il paese fu un vicus viarius e la prova è data dai documenti dle periodo medioevale anteriore al Mille, nei quali si leggono i nomi di Treviade, e di Triviado. In questi è facile vedere la radice via, parola latina, presente nella nostra lingua con lo stesso significato antico. La parte inziale dei due nomi (tre, Tri) è una contaminazione mediovale del latino tres (=tre), o inter (fra), e può dimostrare che il paese è sorto alla confluenza di due vie vicinali, o fra vie vicinali. La parte terminale ade (=ado), nell'alto medioevo si dava a tutti i paesi di origine rurale. Quindi il nome antico, dalle poche sillabe che ne compongono l'etimo, è il reperto archeologico più eloquente e valido a confermare che il paese acquistò vita e importanza dalla sua posizione. Le strade in origine, correndo nei pagi o lungo le linee della centuriazione avevano percorsi raramente rettilinei. Erano piste serpeggianti, come al nostro tempo certe strade mulattiere, battute dai coloni per portare i prodotti dei campi al mercato pagense, che si svolgeva agli incroci delle vie vicinali o dei villaggi. Le strade che attraversarono il territorio di Treviade nel perido più antico e ne determinarono l' importanza furono probabilmente quella che, entrando da Chiari presso S. Maria dei Campi si congiungeva ad oriente coi beni del monastero di S. Giulia e con la città, e quella che dalla Pieve di Lograto saliva al Lovernato.
La prima è segnata in un frammento di carta topografica su pergamena del territorio bresciano redatta nel 1406 per Pandolfo Malatesta, signore della città e conservata al N. 3 della cartella 434 dell'Archivio Storico Civico di Brescia. La seconda, nata forse sul tracciato romano della centuriazione, congiungeva la via consolare Laus Pompeia con la Pedemontana, raggiungendola nel tratto ove si cerca di scoprire la statio romana di Tetellus. Infatti, per sterramenti fortuiti sul suo tracciato, è talora accaduto che apparissero alla luce testimonianze della sua antichità: tombe di età romana, epigrafi tombali e lembi di selciato antico, al Lovernato, e nelle tombe resti del corredo funerario: monete, monili, lacrimatoi e fibule.
Coloro che idearono tale simbolo furono forse uomini d'arme, che si impadronivano delle rocche del contado per i loro signori e che, ricompensati con terre, si fermarono come aggregati al ceppo degli antichi originari. Mons. Guerrini, insigne storico bresciano, ricaverebbe dalla pronuncia dialettale del nome del paese il significato di Terra Aliata, ossia coltivata ad aglio, ortaggio caro, per le sue qualità terapeutiche, ai monaci benedettini, che attuarono la bonifica del territorio.
Tratto da: STORIA DI TRAVAGLIATO, Memorie e documenti - Santina Corniani. |
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